Cinque chiacchiare al bar

Si riesce ancora a parlare con una sconosciuta? Come distogliere l’attenzione di una persona dal suo cellulare? E comunicare con chi entra in un locale per ascoltare il “respiro di Dio”? Che cosa dire a chi si porta il lavoro ovunque?

“Cinque chiacchiere al bar” è il racconto di cinque personaggi in contrasto, cinque tipi psicologici incomunicabili tra loro, è il racconto delle nevrosi di ciascuno di noi, dell’ansia da condivisione irrisolta, del bisogno di comunicarsi e confessarsi all’altro e dell’incapacità di ascoltare.

“Cinque chiacchiere al bar” è la prima scrittura del nuovo progetto dell’Associazione Culturale “sovraGaudio”. Ideato come un nuovo format di intrattenimento, l’Aperiscena è l’invasione della finzione scenica in uno spazio non convenzionale, un invito a vivere il teatro con immediatezza e senza sovrastrutture.

Ambientata proprio in uno dei luoghi dell’invasione scenica, “Cinque chiacchiere al bar” è un’analisi riflessa sui luoghi che ospitano la rappresentazione. E’ lo spazio che mette in discussione se stesso, raccontando le modalità in cui ci si incontra senza riuscire ad interagire davvero.

“Cinque chiacchiere al bar” mette in scena l’isolamento a cui la società contemporanea ci condanna, con leggerezza e ironia, attraverso una scrittura che fa sorridere e che lascia al contempo allo spettatore un retrogusto amaro.