Spogliarello


Regia: Rosaria D'Antonio

“ Spogliarello ” è la storia di una discesa agli inferi esistenziale. E’ la parabola di una donna, Velia, raccontata nella sua rovina costante. Una rovina accennata per frammenti, un velo dopo l’altro che scivola via, che lascia alla fine soltanto carne macera.

Il testo teatrale di Dino Buzzati racconta quello che accade sotto forma di monologhi, una via crucis fatta di speranze mal riposte, di illusioni svanite, di bassezze subite.
Il velo che ad ogni monologo cade è una voce interiore sempre nuova che prende il sopravvento. Sette attrici che moltiplicano le personalità di Velia, un viaggio nella sua psiche che assume sembianze sempre diverse.

Il denaro, l’avidità, la ricerca di una redenzione impossibile. Il testo ci fa immergere nelle pieghe della storia di Velia, e ci fa appassionare a questa figura tipicamente novecentesca, un’antieroina che lotta e cade e perde con estrema dignità. E lo fa attraverso un linguaggio che, seppur pienamente incentrato in un registro drammatico, sa far emergere le potenzialità comiche della vicenda. E questo grazie anche alle musiche che ad ogni cambio scena intervengono per dare una sfumatura alla crisi di Velia, a volte smorzandone i toni a volte amplificandone le sciagure. Ulteriori voci interiori che alla fine non si ha più voglia di ascoltare.

Testo: D. Buzzati
Regia: Rosaria D’Antonio
Interpreti: Barbara Bianchi, Chiara Casali, Chiara Laureti, Eleonora Leone, Giusy Loschiavo, Chiara Postacchini, Arianna Saturni.